Il nostro riconoscimento del “Made in Italy – Ritorno” e della possibilità di creare nuove connessioni tra realtà imprenditoriali, seguendo gli ideali che hanno dato origine all’Unione Europea, è un approccio positivo e allineato con l’evoluzione dell’attuale panorama economico e sociale.
La creazione di legami tra imprese provenienti da contesti diversi attraverso gemellaggi e collaborazioni riflette un impegno per superare le divisioni e promuovere l’integrazione economica e culturale. questa prospettiva non solo contribuisce alla crescita delle singole aziende coinvolte ma anche alla costruzione di una comunità imprenditoriale più ampia ed interconnessa.
Europa ed Unione Europea non dovrebbero essere considerati dei concetti astratti o distanti: la prospettiva di collaborare con imprese di altri paesi europei dove essere vista come un’opportunità concreta e accessibile per tutti i livelli dell’imprenditoria italiana. Si tratta di un nuovo modo di vedere la piccola e media imprenditoria, un nuovo modo di concepire la realtà del Made in Italy.
In passato, i paesi e le provincie si svuotavano per cercare lavoro in città: ora è arrivato il momento di guardare oltre i confini nazionali per poter tornare a fare la grande impresa italiana e tornare a dare quella possibilità di crescita alle piccole realtà.
Valorizzazione
La valorizzazione del Made in Italy non si limita semplicemente alla promozione dei prodotti di alta qualità che rappresentano l’eccellenza del nostro paese. Va ben oltre, abbracciando un concetto più ampio di valorizzazione economica e sociale che coinvolge non solo i prodotti stessi, ma anche i territori da cui essi provengono e le comunità che li abitano.
Questa valorizzazione significa creare un ambiente in cui le nuove generazioni non si sentano costrette a lasciare le proprie terre per cercare opportunità altrove, ma piuttosto possano trovare nel proprio contesto locale le risorse e le opportunità necessarie per realizzare i propri progetti e aspirazioni. Si tratta di favorire la creazione di un mercato e di un’economia che siano in grado di sostenere lo sviluppo e la prosperità delle comunità locali, garantendo al contempo un futuro sostenibile e vibrante per tutti.
In questo contesto, l’approccio positivo alla possibilità di creare nuove connessioni tra imprese e territori diventa cruciale. Seguire gli ideali fondanti dell’Unione Europea significa promuovere la cooperazione e lo scambio tra le diverse realtà economiche e sociali, riconoscendo e valorizzando la diversità come una fonte di arricchimento e innovazione.
Collaborazioni
La creazione di legami tra imprese provenienti da contesti diversi, sia a livello nazionale che internazionale, rappresenta un’importante strategia per promuovere l’integrazione economica e culturale. Questi legami, stabiliti attraverso gemellaggi e collaborazioni, sono un segno tangibile dell’impegno nel superare le divisioni e nel favorire la cooperazione tra diverse realtà economiche e sociali.
Questa visione inclusiva non solo favorisce la crescita delle singole aziende italiane coinvolte, ma ha anche un impatto positivo sulle comunità e sulle regioni che potrebbero essere state colpite dallo spopolamento e dalla perdita di opportunità economiche. La collaborazione tra imprese può contribuire alla rinascita economica di queste aree, creando nuove opportunità di lavoro e di sviluppo.
Attraverso queste collaborazioni, le imprese italiane possono accedere a nuovi mercati, risorse e competenze che altrimenti potrebbero essere difficili da raggiungere. Questo può consentire loro di espandere le proprie attività e di crescere in modo sostenibile. Allo stesso tempo, le imprese italiane contribuiscono alla diffusione della cultura imprenditoriale italiana e dei suoi valori distintivi, come la qualità, la creatività e l’innovazione.
Un Ritorno che si collega a doppio filo a ‘900, all’idea di ricostruzione e ritorno degli italiani di seconda e terza generazione che, ad oggi, vedono l’Italia come una terra d’origine con tanta voglia di tornare. È questo il ruolo fondamentale che svolge Exherit con Made in Italy – Ritorno: sostenere gli imprenditori e i cittadini italiani nello sviluppo e nella crescita del territorio, permettendo all’economia di supportare il ripopolamento dei territori e di un concetto di vita più umano e sostenibile, creando opportunità concrete per affrontare le sfide e sfruttare le potenzialità del Made in Italy in Italia.